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Piano freddo, dormitori aperti anche ai cani dei clochard

….insieme ai senza tetto bolognesi, all’interno delle strutture di ricezione comunali, saranno ospitati pure i loro cani, riparandoli in apposite cucce – circa una decina – dalla rigidità delle temperature che stanno già caratterizzando queste giornate e che si protrarranno per tutto l’inverno….

Le temperature si sono abbassate inesorabilmente in tutta Italia ed ecco che è emergenza freddo per chi non ha un tetto sulla testa, come pure per gli animali che molto spesso li accompagnano. A tal proposito, quest’anno il Comune di Bologna ha deciso di tendere la mano non solo ai clochard, ma anche ai loro amici a quattro zampe. Così, insieme ai senza tetto bolognesi, all'interno delle strutture di ricezione comunali, saranno ospitati pure i loro cani, riparandoli in apposite cucce - circa una decina - dalla rigidità delle temperature che stanno già caratterizzando queste giornate e che si protrarranno per tutto l’inverno. Il Piano freddo sarà in vigore fino al 31 marzo. Tra le altre novità più rilevanti, oltre alla possibilità di ricovero anche per gli animali, spesso agli angoli delle strade, infreddoliti e tremanti insieme ai loro proprietari, c’è anche la scelta di non ricorrere - come invece fatto l’anno scorso - ai container della Protezione civile che si trovano al Parco Nord. Questo perché - si legge in un articolo pubblicato su ilrestodelcarlino.it - la crisi economica ha imposto al Comune un taglio di circa 80 mila euro per il Piano freddo, rispetto ai soldi spesi nel 2011. I clochard, quest’anno, saranno ospitati solo in strutture, per un massimo di 210 posti, con la novità assoluta di portare a proprio seguito anche l’amico a quattro zampe. In questa maniera si spera di convincere i più riottosi e nel frattempo di dare un aiuto concreto alle bestiole costrette a sopportare il clima rigido. L'esempio - come riporta un articolo de laprovinciadilecco.it - sembra che sia sul punto di essere seguito da altre realtà. Anche a Milano, infatti, è stata da poco annunciata tale iniziativa, senza precedenti in Italia: i clochard che accetteranno l'accoglienza nei dormitori pubblici potranno portare nella struttura il proprio amico cane. Molti di loro, infatti, rifiutano un alloggio per non separarsi dal proprio amico a quattro zampe, che in molti casi rappresenta l'unica famiglia sulla quale contare. La macchina comunale è già in moto e l'assessorato alle Politiche Sociali - si legge su tgcom24.mediaset.it - sta già lavorando per mettere a punto un regolamento speciale per quelle strutture che accolgono i senzatetto, soprattutto da quando le temperature si sono abbassate e il piano per accoglierli al coperto è stato intensificato. Intanto, molti gli appelli che invitano a preoccuparsi, anche degli animali che stanno con noi. 11 December 2012 di Cani.com
credits: nDev.it